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Sensibilizzare i diversi soggetti coinvolti alla sostenibilità
06 Dic

Sensibilizzare i diversi soggetti coinvolti alla sostenibilità

Delphi International si propone di offrire ai propri clienti servizi integrati per lo sviluppo del proprio business, coniugando efficienza organizzativa e strategie di comunicazione.
Il principale obiettivo di Delphi International è comprendere ed anticipare le aspettative ed i bisogni impliciti dei clienti, offrendo servizi che si distinguono per l’innovazione orientata al raggiungimento dei massimi livelli qualitativi e improntati sui principi dello sviluppo sostenibile.

Sensibilizzare i diversi soggetti coinvolti alla sostenibilitàDal 2013 Delphi è azienda certificata ISO20121. Quest’anno ha ottenuto la certificazione con TÜV Thüringen Italia assieme a quella per l’evento che organizza in occasione delle festività natalizie “Natale e Capodanno a Ferrara”.

Ne approfittiamo per fare due chiacchiere sulla sostenibilità con Riccardo Cavicchi amministratore delegato della società.

TTI: Cavicchi, lei che è amministratore di Delphi International, ci può spiegare quali siano state le motivazioni che vi hanno portato a decidere di certificare la vostra azienda secondo la norma ISO 20121 e l’evento di cui siete organizzatori come sostenibile?

RC: Il Natale ed il Capodanno a Ferrara ormai da quasi 20 anni rappresentano uno dei momenti più importanti per la città e contribuiscono a diffonderne l’immagine.
Ci sembrava giusto che, assumendone l’organizzazione, l’evento non solo seguisse i principi di sostenibilità indicati dal Comune di Ferrara ma diventasse esso stesso evento sostenibile certificato per seguire meglio i 4 principi guida:

  • Innovazione ed efficienza
  • Miglioramento continuo
  • Coinvolgimento e sensibilizzazione
  • Trasparenza ed accessibilità

TTI: Gli standard di un evento sostenibile prevedono tre grandi macro aree di interesse: sociale, ambientale ed economica. Aspetti che devono essere condivisi e applicati sia dall’organizzatore che dal partecipante all’evento.
In che modo, Delphi, ha applicato le norme in materia per lo svolgimento del proprio evento?

RC: Sensibilizzare i diversi soggetti coinvolti dagli eventi: i partecipanti (con il decalogo) e gli espositori (il manuale di corretta gestione), ma anche le imprese del territorio, le associazioni, le società sportive e le scuole a cui sono dedicati workshop per la diffusione della cultura di sostenibilità.

 

  • Valorizzare i prodotti locali con il menu dei cenoni basato su prodotti e ricette locali a km 0 per promuovere la tradizione culinaria del territorio. 
  • Promuovere l’economia locale con preferenza verso fornitori locali per incrementare le ricadute economiche/occupazionali sul territorio.
  • Facilitare l’accesso per i diversamente abili attraverso la realizzazione di un piano di accessibilità con rimozione barriere architettoniche, aree riservate e informazioni dedicate.
  • Garantire la scelta di menù per tutti! Celiaci e vegetariani potranno trovare menù alternativi per i cenoni con informazioni chiare e complete per fruire serenamente dell’evento
  • Utilizzare carta ecologica certificata FSC per tutto il materiale di promo – informazione dell’evento e promuovere la comunicazione digitale.
  • Gestire in modo corretto il conferimento e la raccolta di tutti gli scarti prodotti nelle diverse fasi dell’evento, compresa la raccolta degli oli di cottura per i punti ristoro.

TTI: Oggigiorno la parola sostenibilità è “sulla bocca di tutti” tanto da aver assunto un ruolo rilevante a livello mondiale.
Esempio significativo è come l’ultimo grande evento a livello globale, Rio 2016, abbia sposato gli standard della norma ISO20121 per certificarsi come evento a basso impatto ambientale.
L’impressione è che si stia sviluppando una “cultura sostenibile” per garantire un futuro migliore al nostro ambiente.
Voi di Delphi in quale maniera diffondete la vostra idea di sostenibilità che si sposa con la fruibilità “per tutti” del vostro evento. Ce ne vuole parlare?

RC: Innanzitutto attraverso la comunicazione ed il coinvolgimento degli stakeholders.
Attraverso una politica di eventi aperta veramente a tutti sia dal punto di vista economico (la maggior parte degli appuntamenti sono gratuiti) sia dal punto di vista di scelta delle location (le piazze ed i luoghi simbolo della città. Infine attraverso un monitoraggio ed un confronto continuo con i partner che collaborano con noi alla realizzazione di un così ricco programma.

TTI: Un punto fondamentale della certificazione ISO 20121, come da Lei anticipato, è il confronto con gli stakeholder, qual è la vostra esperienza?
Avete apportato delle azioni di miglioramento?

RC: Abbiamo aumentato i momenti di confronto e la comunicazione verso gli stessi anche con newsletter e comunicazioni online.

TTI: Il Natale è un evento che viene organizzato in diverse città italiane.  Si sentirebbe, secondo la vostra esperienza, di consigliare anche ai vostri colleghi la certificazione ISO 20121?

RC: Assolutamente si. Il periodo Natalizio rimane uno dei periodi più importanti per una città nel suo complesso e dimostrare di affrontarne l’organizzazione secondo principi di solidarietà è anche un modo per recuperare l’immagine tradizionale di questa Festa senza demonizzare gli sviluppi economici che l’accompagnano.

 

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